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Spettacoli.

L’arte dell’attore nasce quando nasce l'uomo. Noi la interroghiamo per parlare al mondo di oggi.

Formazione.

Fare teatro, per noi, significa ricercare l’armonia nella persona. Trovare nella pratica una via artistica e curativa.

Il LabPerm è un grande Noi.

Siamo nati nel 1997, come Laboratorio Permanente di Ricerca sull’Arte dell’Attore. Ma la nostra storia ha radici antiche.

Il LabPerm nasce dalla visione di Domenico Castaldo, ispirata dalle esperienze di studio e ricerca con Luca Ronconi, Jerzy Grotowski e Thomas Richards. E si presenta come l’opera di centinaia di incontri: un corpo di ricerca costantemente collettivo, aperto alla comunità e al territorio, che fa della musicalità il proprio campo di sperimentazione e dell’accoglienza una pratica creativa. Professionisti o semplici amanti del teatro: al LabPerm ognuno ha spazio per incarnare il proprio ruolo.

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  • Call la forza del filo di paglia

    CALL PER ARTIST* DELLA SCENA UNDER 26

    Domenico Castaldo e il team di attori del LabPerm

    Il LabPerm apre una call per artist* della scena (attor*, danzator*, drammaturgh*, performer…) under 26 per partecipare alla creazione di un evento performativo dedicato all'ecologia, ambientale e umana. I partecipanti saranno accompagnati in un percorso creativo che intreccia l’arte dell’attore, la crescita personale con la riflessione ecologica. Il progetto sarà diretto da Domenico Castaldo insieme al team artistico del LabPerm e si concluderà con tre aperture pubbliche presso il teatro di San Pietro in Vincoli a Torino.

    2 novembre 2026San Pietro in Vincoli
Calendario completo
homesanpietro

La nostra casa è un ex cimitero.

Nel 1777, poco fuori dalle mura della città, il re Vittorio Amedeo III fece costruire San Pietro in Vincoli: il primo cimitero di Torino. Affidò il progetto all’architetto Francesco Valeriano Dellala, che lo immaginò da subito come una corte porticata, con una facciata in stile neoclassico decorata con due ordini di lesene. Oggi, è il primo camposanto al mondo a ospitare pratiche innovative nell’ambito della cultura teatrale. Il complesso comprende un teatro con 90 posti e sale destinate allo studio di pratiche per la crescita della Persona.

Nella ricerca, troviamo la musicalità.

Cosa vuol dire, per noi, fare ricerca? Significa porsi in relazione con la cultura, la società, e le trasformazioni che avvengono in noi e nel mondo.

Come? Attraverso la considerazione del teatro come una Pratica: un percorso di metamorfosi continua fatto di scoperte e rivelazioni che rinnovano una tradizione antica. Ricerca significa coltivare un sogno: restituire la funzione rituale, sociale, politica e spirituale al teatro. Tutto, applicando una tecnica sviluppata in oltre 30 anni di studio: l’Embodied Musicality.

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