Tamerlano

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di e con Domenico Castaldo
supervisione artistica Katia Capato
Oggetti di scena Maurizio Maletti
Abito di scena Rossana Dassetto

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Il progetto

Promo 1998
Nato come azione teatrale per quattro attori diventa dal 1997 una partitura fisica e vocale per attore solo, essenziale strumento di ricerca e dimostrazione. Ha sancito un importante passo nella collaborazione con Katia Capato che è il costante osservatore della crescita della struttura scenica.
L’attore entra in un flusso di movimento e d’azione ininterrotto per circa 55 minuti, e narra le gesta dell’antico condottiero passando da un personaggio all’altro. Il mosaico vede fiorire una trentina di diversi personaggi tra comparse, co-protagonisti e antago­nisti. La forza, la chiarezza e la pulizia lo rende una corrente d’energia che si può ri­flettere nello spettatore e dallo spettatore all’attore.

“TAMERLANO” è un’Azione. Non nasce con lo scopo principale dell’esibizione. È però costruita per essere vista.
E’ una struttura drammaturgica e una partitura di movimento per un corpo.
“TAMERLANO” è un campo giochi dove tutto vale se si rispettano rigorosamente l’attenzione e l’ascolto.
“TAMERLANO” è un fiume di parole ed è un personaggio; noi ci prendiamo gioco delle une e dell’altro.

Laboratorio Permanente di Ricerca sull'Arte dell'Attore di Domenico Castaldo

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