Una serata di teatro da applausi

Alessandra Fucillo, La Provincia Pavese, 1 febbraio 2012

Sabato 28 Gennaio, ore 21: a dieci minuti da casa, a Travaricò Siccomario, presso “In Scena Veritas”, associazione teatrale che non frequento assiduamente ma che rispetto e apprezzo, vado a vedere Domenico Castaldo con il suo “Donnarumma all’assalto”.

Conosco il suo lavoro e sono molto contenta di avere la possibilità di rivederlo nelle mia città, senza dover guidare fino a Torino, Milano, Bologna…
Entra in scena l’attore e il suo monologo mi porta lontano, mi investe di immagini fresche e pulite, perfette. La capacità di Castaldo di “essere” ogni personaggio che interpreta è fuori dal comune e gli basta poco davvero: un sopracciglio, una mano, una mandibola allungata. La magia che passa anche per la musica, per le canzoni che canta con una voce curata in tutte le sue risonanze…
E oltre alla bravura, la profondità di un viaggio così difficile, quello di Ottiero Ottieri, in una Napoli anno ’50, disperata, allora come oggi. Nessun ammiccamento al pubblico ma un’emozione che viene direttamente dalla vita vera: uno spettacolo universale.

Che fosse De Filippo o Castaldo, quando sento la frase: “ Il Teatro non basta” mi sento a casa.

Finalmente, dopo tanto tempo, vedo a Pavia uno spettacolo di teatro vero, che non si nasconde dietro la scusa di fare “teatro di ricerca” quando è incomprensibile e mal fatto (caso nel quale, di solito, lo spettatore senza coraggio e senso critico dichiara: “Mi è sembrato un po’ criptico…”). Gli addetti ai lavori, o sedicenti tali, in questi casi non li incontro mai.
Del resto posso capire quanto la loro ricerca sia estenuante. Suppongo che il sabato sera siano stremati.

Laboratorio Permanente di Ricerca sull'Arte dell'Attore di Domenico Castaldo

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: