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Conferenza-spettacolo di presentazione del libro IN VIAGGIO DA XX | 1 Luglio, ore 21 | Polo Letterario della Cavallerizza Reale

Zio Vanja in viaggio da XX defSABATO 1 LUGLIO, ORE 21.00
POLO LETTERARIO della CAVALLERIZZA REALE, via Verdi 19, Torino

Conferenza-spettacolo di presentazione del libro
“IN VIAGGIO DA XX – RIFLESSIONI DA VENT’ANNI DI RICERCA SULL’ARTE DELL’ATTORE”
di Domenico Castaldo.
Scritto e curato in collaborazione con Ginevra Giachetti.
Relatore Fernando Mastropasqua, professore di Antropologia Teatrale

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In viaggio da XX è una raccolta di pensieri e riflessioni scaturite dal punto di vista di una persona che ha dedicato e dedica la sua vita all’arte dell’attore e che, grazie agli strumenti acquisiti grazie a questa pratica quotidiana, osserva e decodifica la realtà in cui vive.

Qual è il ruolo dell’attore oggi che il teatro, nella sua funzione rituale, è morto? Abbiamo cercato una risposta nella figura di Zio Vania, un uomo che, come tanti, ha visto sfumare il suo sogno a causa dell’impossibilità di mezzi dettata dal sistema in cui vive.
La compagnia del LabPerm – che Castaldo guida da venti anni – con questo libro e con la sua azione quotidiana lavora perché gli Zio Vania possano continuare a sognare, creare, avere luoghi, possibilità e realizzarsi.

FIGURELLE PARTY – verso FOLKASSALTO FEST 2018 | FABRIZIO ZANOTTI presenta “LUNA NUOVA” | 16 LUGLIO 2017

fabri2Dopo il grande successo delle scorse edizioni, che hanno visto ospiti Federico Sirianni e Lastanzadigreta, la Domenico Castaldo & Figurelle Orkestar è felice di invitarvi al FIGURELLE PARTY con FABRIZIO ZANOTTI e il suo nuovo album “Luna Nuova

FIGURELLE PARTYverso FOLKASSALTO FEST 2018 |
FABRIZIO ZANOTTI presenta “LUNA NUOVA” |
DOMENICA 16 LUGLIO 2017, ore 21
SAN PIETRO IN VINCOLI ZONA TEATRO, via San Pietro in Vincoli 28, Torino

FIGURELLE PARTY nasce come una festa e in quanto tale celebra un incontro. Talvolta è l’incontro di FIGURELLE ORKESTAR con il proprio pubblico nella propria sede di lavoro, che per l’occasione si agghinda a una specie di casa. Poi i musicisti e attori di Figurelle suonano per loro, ma vicini, senza amplificazione o palchi, proprio come nelle feste popolari. La qualità dello stare assieme è allegra, sveglia e molto rispettosa. Sono occasioni per chi sa godere delle gioie semplici e dirette dell’arte che è il modo migliore per entrare nella vita.

Spesso i Figurelle Party vedono la partecipazione di colleghi suonatori. Anzi a volte sono proprio essi i protagonisti. Allora la Figurelle Orkestar cambia ruolo: da protagonista diventa spalla e accompagna i suonatori ospiti a guidare la musica della serata. L’anima che contiene, e quindi il modo di incontrare le persone, è quello di Figurelle, ma i contenuti li suggerisce l’artista ospite. Spesso si mescolano e provano canzoni assieme e, di solito, sono momenti davvero speciali.

Il 16 Luglio sarà FABRIZIO ZANOTTI a guidare le danze con un concerto di lancio del suo nuovo album, Luna Nuova!

LUNA NUOVA
Fabrizio Zanotti torna sul palco con il suo ultimo lavoro, Luna Nuova.
Un caleidoscopico viaggio, provocatorio e ottimista, nella realtà quotidiana.
Luna nuova, la fase in cui la luna non è visibile in cielo, dove la notte è più buia ed il buio si sa, spaventa.
In realtà è proprio l’inizio di un nuovo ciclo, così come da situazioni apparentemente senza speranza, nascono soluzioni rivoluzionarie.
Giocando tra diversi stili musicali, in luoghi inaspettati, con il blues che racconta la crisi di un greco, le corse western style di un ragazzino della malavita, le pulsazioni dub e gli echi del sud Italia, Luna nuova ci parla del nostro caotico mondo interiore ed esteriore.

BIO FABRIZIO ZANOTTI
Piemontese di nascita ma pugliese d’origine, la sua esperienza artistica comincia nel ’91 con il duo folk Fabry & Banny. Nel ’96 sono ospiti nella trasmissione “Segnali di fumo” condotta da Paola Maugeri in onda su Videomusic, per promuovere l’album “Country Party” appena uscito. Grazie ai numerosi live in Italia, Francia e Svizzera, aprono i concerti di Mauro Pagani, Yo Yo Mundi e Tazenda. L’evoluzione del duo porta alla nascita della band Stazione Marconi nel ’97, che suona una miscela di rock elettro-acustico. L’attività live è tra le prerogative della band che realizza un fitto numero di concerti nelle piazze d’Italia, partecipando anche a festival e rassegne. Nello stesso tempo, diversi incontri e confronti con Massimo Bubola, compositore di noti brani italiani, aiutano Fabrizio a sviluppare la sua poetica come autore.
Viaggiatori” è l’unico album di Stazione Marconi, scritto da lui e uscito nel ’99.
Matura però il desiderio di esplorare nuove strade e nel 2003 nasce un nuovo progetto, Foce Carmosina, frutto della collaborazione con Lino Ricco ed ispirato al cinema. Realizza il filmconcerto “Sacco e Vanzetti, canzoni d’amore e libertà”, approda al Teatro Sistina, a Rai Cinema e al Festival Nazionale de l’Unità di Genova. Conosce il regista del film che lo ha folgorato, Giuliano Montaldo e con lui gira il video dello spettacolo che viene pubblicato dal quotidiano “L’Unità” .

Nel 2007 il filmconcerto è trasmesso in diretta su Rai Radio3 dal Teatro Toselli di Cuneo e proiettato alla IX edizione del “Festival Internacional de Derechos Humanos” di Buenos Aires.

Nel 2005 con Foce Carmosina scrive “Poco di buono”, canzone dedicata alla Resistenza e cantata insieme a Claudio Lolli.

Nel 2007 muove i suoi primi passi da solista: pubblica “Il ragno nella stanza” (Storie di note), album ricco di omaggi ai suoi maestri come Lolli e De André, per il quale sarà invitato alla International Cooperation for Memory, di Srebreniça (Bosnia).

Nel 2010 esce, ben accolto dalla critica, “Pensieri corti” (Storie di note) un concept-album sulla vita contemporanea, nel quale inizia ad emergere il suo stile ironico e romantico al tempo stesso. Con questo progetto collabora con Libera contro le Mafie.

Nel 2011 vince la prima edizione del “Concorso Nazionale di Musica e Poesia Giuseppe Moretti”, ideato da Dacia Maraini.
Sarò Libero!” (Fabrika Musika/Primigenia 2012) è il titolo dell’album dal vivo realizzato in occasione del 25 aprile. Tornano le sperimentazioni e nello spettacolo le canzoni si intrecciano con discorsi storici di Calamandrei. Ieri e oggi si fondono.

Dal 2013 con “Canzoni d’amore e libertà”, concerto di brani che attraversano la sua storia, Fabrizio si fa conoscere in Svizzera e Germania. Il 28 giugno 2014 sale sul palco del Revierpark Wischlingen di Dortmund come ospite del celebre cantautore tedesco Konstantin Wecker. Questo dicembre è uscito il nuovo Ep “Dieci dita”, ispirato all’impresa “Keep Brave” di Paola Gianotti, rientrata dal suo giro del mondo in bicicletta il 30 novembre 2014, vittoriosa del nuovo Guinness Record mondiale. Il 23 aprile 2015 al Teatro Dal Verme di Milano, riceve il “Premio Ponti di Memoria per l’impegno civile”, promosso dall’Associazione Arci Ponti di memoria, dal Mei – Meeting delle Etichette Indipendenti, con il patrocinio dell’assessorato alla cultura del Comune di Milano.

Nel mese di giugno 2017 è prevista l’uscita del suo nuovo album “Luna nuova”, prodotto da Fabrizio Cit Chiapello.

ANIMA – open work_Performer Persona Project | 14 Maggio 2017 – San Pietro in Vincoli Zona Teatro, Torino

ANIMA – open work –
Performer Persona Project, Cile.
ANIMA
Nell’ambito della Terza Edizione dell’Encuentro Fronterizo Italia – Polonia ’17 (progetto finanziato da CNCA, Fondart Convocatoria 2017, Cile) in collaborazione con il Laboratorio Permanente di Domenico Castaldo, l’ensemble cileno Performer Persona Project presenterà ANIMA – open work – un processo di lavoro aperto, ispirato e adattato a partire dalle performances “PERSONA” e “FALSIFICATORI DELL’ANIMA”.

ANIMA è un processo aperto ispirato e adattato a partire dalle riflessioni sugli ultimi due lavori di Performer Persona Project, ensemble cileno diretto da Claudio Santana. Un invito ad avvicinarsi ad una parte intima e vulnerabile del lavoro di questo gruppo di persone/personaggi. Una “follia aberrante”: una stravagante simulazione di quel che potremmo chiamare il tentativo di resa di fronte al dramma della propria esistenza. Da un lato l’immersione nell’eterna ricerca di maestri e di significati: il percorso verso la comprensione del “perchè facciamo quel che facciamo”. Dall’altro la prova, l’applicazione tangibile, il rischio che si deve correre per poter condividere con il pubblico il processo vivo di una performance – dalla teoria all’applicazione nell’esperienza.
Regia: Claudio Santana Borquez – Produzione: Francesca Bono – con Juan Pablo Vasquez, Braulio Verdejo, Vicente Cabrera y Claudio Santana
Durata: 75 min.
Foto crédito: Francesca Bono.

Videos:
“Persona”: https://vimeo.com/165865743,
“Falsificatori dell’Anima”: https://vimeo.com/187375854 ,
and 1° Encuentro Fronterizo 2015: https://vimeo.com/180239612

PERFORMER PERSONA PROJECT (Chile) coltiva una pratica incentrata nell’esperienza viva dell’essere umano in azione. Silenzio, ascolto e osservazione sono porte d’accesso all’anelo che conduce all’azione. Il lavoro su corpo, testo, canto e ritmo è essenziale. Questa prospettiva è stata sviluppata attraverso performance, ricerca e processi formativi.
PPP è diretto da Claudio Santana Borquez e composto da: Francesca Bono (produttrice, videomaker, partner creativa), Juan Pablo Vasquez (attore), Braulio Verdejo (attore) e Vicente Cabrera (attore).
L’ensemble ha presentato il suo lavoro, in diversi formati e contesti, in Cile, Italia, Inghilterra, Polonia.
PPP è appoggiato da Grotowski Institute, STUDY || ROSA (Polonia), Laboratorio Permanente di Ricerca sull’Arte dell’Attore (Italia) e il Dipartimento di Arti performative dell?Università di Playa Ancha (Valparaíso, Cile).
www.performerpersonaproject.cl