Archivi tag: gruppo

LITURGIA – workshop su canto e azione

Foto liturgia

LITURGIA – L.U.P.A. project
Workshop su canto e azione condotto dal LabPerm di Domenico Castaldo
Organizzato in collaborazione con Yuri Dini e VID Art|Science

22, 23 E 24 SETTEMBRE 2017
dalle 19 alle 22
presso la sede di Instabili Vaganti
in via Raffaello Sanzio, 6, Bologna


Liturgia. [dal greco] Azione per il popolo
Si entra, si zittisce la mente, si respira, si ascolta, si canta; ci si muove con l’altro in una comune pulsazione, ci si libra sulle vibrazioni prodotte dall’insieme di corpi. Si torna, si esce.

Gli invitati alla Liturgia del LabPerm sono guidati nel seguire i canti, i testi e le azioni come spettatori o come partecipanti.
Ci sono tre regole:
-non fare del male a se stessi
-non fare del male agli altri
-cantare più piano di chi guida

Direzione Domenico Castaldo
Con Domenico Castaldo, Ginevra Giachetti, Marta Laneri, Rui Albert Padul, Natalia Sangiorgio


CHE COS’E’
I partecipanti vengono introdotti ad una struttura ritmica ispirata al “Ketchak” balinese (una forma tradizionale di musica e danza) e ad una sequenza di canti praticati dal LabPerm.
Il lavoro verte su:
–ritmi vocali e sequenze ritmiche
–canto monodico e polifonico
–intonazione e armonizzazione
–seguire le pulsazioni melodiche dei leader, sia nella stasi che nel movimento.

Senza spiegare niente a parole, il team del LabPerm guida un lavoro organico sul cantare in gruppo: chi non canta di mestiere, chi si ritiene stonato, chi non ha mai cantato, chi invece canta per lavoro e sa leggere gli spartiti, o chi vuole imparare a cantare, arriva a realizzare canti con numerose e complesse melodie. Il tutto con la commistione di azioni fisiche e testi, in una sorta di improvvisazione altamente strutturata e sapientemente guidata.

ISPIRAZIONE
Liturgia è per noi un rito laico: restituisce alla scena artistica la funzione spirituale del teatro. Lo spirito si manifesta nell’atto creativo, con i suoi impulsi più profondi e veri, ma anche giocosi e vitali. Il teatro stesso prevede un ordine di trascendenza; che ha la propria radice nell’essere umano, nella carne, nell’organicità.

LA CURA PER L’ARTE PORTA ALLA CURA PER LA PERSONA
In questa direzione emerge l’esito curativo di Liturgia, per tutti coloro che vi prendono parte. L’uso della voce e del canto come armonizzatore del respiro, calma dai pensieri, accentratore dell’attenzione, equilibratore delle forze vitali nell’individuo. L’azione fisica come rivelatore e liberatore di blocchi emotivi, la creatività come via di superamento dei conflitti e delle emozioni che condizionano i rapporti con il mondo esterno. Il progetto nasce da un lungo ed accurato studio sulle origini del teatro, sul tempo-ritmo e sul canto, andando oltre la sua mera funzione di intrattenimento: lungi da velleità terapeutiche, ci si è dunque in primo luogo presi cura dell’Arte teatrale, cosa che ha come conseguenza naturale la cura per la Persona.
Liturgia è un evento animatore della carne e incarnazione dell’anima.


COSTO:
100€ a partecipante

QUANDO:
22, 23 e 24 settembre 2017
dalle 19 alle 22

DOVE:
presso la sede di Instabili Vaganti
in via Raffaello Sanzio 6, Bologna

PER ISCRIZIONI E INFORMAZIONI
Inviare un’e-mail a
lupaliberauniversita@gmail.com
o
info@labperm.it
Oppure telefonare al
338 7035392

PER APPROFONDIRE:
http://www.liberauniversita.wordpress.com
http://www.labperm.it
FB LabPerm sull’Arte dell’Attore

Annunci

Conferenza-spettacolo di presentazione del libro IN VIAGGIO DA XX | 1 Luglio, ore 21 | Polo Letterario della Cavallerizza Reale

Zio Vanja in viaggio da XX defSABATO 1 LUGLIO, ORE 21.00
POLO LETTERARIO della CAVALLERIZZA REALE, via Verdi 19, Torino

Conferenza-spettacolo di presentazione del libro
“IN VIAGGIO DA XX – RIFLESSIONI DA VENT’ANNI DI RICERCA SULL’ARTE DELL’ATTORE”
di Domenico Castaldo.
Scritto e curato in collaborazione con Ginevra Giachetti.
Relatore Fernando Mastropasqua, professore di Antropologia Teatrale

______________________________________________

In viaggio da XX è una raccolta di pensieri e riflessioni scaturite dal punto di vista di una persona che ha dedicato e dedica la sua vita all’arte dell’attore e che, grazie agli strumenti acquisiti grazie a questa pratica quotidiana, osserva e decodifica la realtà in cui vive.

Qual è il ruolo dell’attore oggi che il teatro, nella sua funzione rituale, è morto? Abbiamo cercato una risposta nella figura di Zio Vania, un uomo che, come tanti, ha visto sfumare il suo sogno a causa dell’impossibilità di mezzi dettata dal sistema in cui vive.
La compagnia del LabPerm – che Castaldo guida da venti anni – con questo libro e con la sua azione quotidiana lavora perché gli Zio Vania possano continuare a sognare, creare, avere luoghi, possibilità e realizzarsi.