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EVENTO ANNULLATO! – FIGURELLE PARTY – verso FOLKASSALTO FEST 2018 | FABRIZIO ZANOTTI presenta “LUNA NUOVA” | 16 LUGLIO 2017, SAN PIETRO IN VINCOLI ZONA TEATRO

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Buongiorno, per vari motivi il concerto di FABRIZIO ZANOTTI in programma domenica 16 LUGLIO è stato ANNULLATO e rimandato a data da destinarsi. Ci scusiamo per l’inconveniente.


Dopo il grande successo delle scorse edizioni, che hanno visto ospiti Federico Sirianni e Lastanzadigreta, la Domenico Castaldo & Figurelle Orkestar è felice di invitarvi al FIGURELLE PARTY con FABRIZIO ZANOTTI e il suo nuovo album “Luna Nuova

FIGURELLE PARTYverso FOLKASSALTO FEST 2018 |
FABRIZIO ZANOTTI presenta “LUNA NUOVA” |
DOMENICA 16 LUGLIO 2017, ore 21
SAN PIETRO IN VINCOLI ZONA TEATRO, via San Pietro in Vincoli 28, Torino
INGRESSO AD OFFERTA LIBERA, la prenotazione è caldamente consigliata scrivendo a info@labperm.it

FIGURELLE PARTY nasce come una festa e in quanto tale celebra un incontro. Talvolta è l’incontro di FIGURELLE ORKESTAR con il proprio pubblico nella propria sede di lavoro, che per l’occasione si agghinda a una specie di casa. Poi i musicisti e attori di Figurelle suonano per loro, ma vicini, senza amplificazione o palchi, proprio come nelle feste popolari. La qualità dello stare assieme è allegra, sveglia e molto rispettosa. Sono occasioni per chi sa godere delle gioie semplici e dirette dell’arte che è il modo migliore per entrare nella vita.

Spesso i Figurelle Party vedono la partecipazione di colleghi suonatori. Anzi a volte sono proprio essi i protagonisti. Allora la Figurelle Orkestar cambia ruolo: da protagonista diventa spalla e accompagna i suonatori ospiti a guidare la musica della serata. L’anima che contiene, e quindi il modo di incontrare le persone, è quello di Figurelle, ma i contenuti li suggerisce l’artista ospite. Spesso si mescolano e provano canzoni assieme e, di solito, sono momenti davvero speciali.

Il 16 Luglio sarà FABRIZIO ZANOTTI a guidare le danze con un concerto di lancio del suo nuovo album, Luna Nuova!

LUNA NUOVA
Fabrizio Zanotti torna sul palco con il suo ultimo lavoro, Luna Nuova.
Un caleidoscopico viaggio, provocatorio e ottimista, nella realtà quotidiana.
Luna nuova, la fase in cui la luna non è visibile in cielo, dove la notte è più buia ed il buio si sa, spaventa.
In realtà è proprio l’inizio di un nuovo ciclo, così come da situazioni apparentemente senza speranza, nascono soluzioni rivoluzionarie.
Giocando tra diversi stili musicali, in luoghi inaspettati, con il blues che racconta la crisi di un greco, le corse western style di un ragazzino della malavita, le pulsazioni dub e gli echi del sud Italia, Luna nuova ci parla del nostro caotico mondo interiore ed esteriore.

BIO FABRIZIO ZANOTTI
Piemontese di nascita ma pugliese d’origine, la sua esperienza artistica comincia nel ’91 con il duo folk Fabry & Banny. Nel ’96 sono ospiti nella trasmissione “Segnali di fumo” condotta da Paola Maugeri in onda su Videomusic, per promuovere l’album “Country Party” appena uscito. Grazie ai numerosi live in Italia, Francia e Svizzera, aprono i concerti di Mauro Pagani, Yo Yo Mundi e Tazenda. L’evoluzione del duo porta alla nascita della band Stazione Marconi nel ’97, che suona una miscela di rock elettro-acustico. L’attività live è tra le prerogative della band che realizza un fitto numero di concerti nelle piazze d’Italia, partecipando anche a festival e rassegne. Nello stesso tempo, diversi incontri e confronti con Massimo Bubola, compositore di noti brani italiani, aiutano Fabrizio a sviluppare la sua poetica come autore.
Viaggiatori” è l’unico album di Stazione Marconi, scritto da lui e uscito nel ’99.
Matura però il desiderio di esplorare nuove strade e nel 2003 nasce un nuovo progetto, Foce Carmosina, frutto della collaborazione con Lino Ricco ed ispirato al cinema. Realizza il filmconcerto “Sacco e Vanzetti, canzoni d’amore e libertà”, approda al Teatro Sistina, a Rai Cinema e al Festival Nazionale de l’Unità di Genova. Conosce il regista del film che lo ha folgorato, Giuliano Montaldo e con lui gira il video dello spettacolo che viene pubblicato dal quotidiano “L’Unità” .

Nel 2007 il filmconcerto è trasmesso in diretta su Rai Radio3 dal Teatro Toselli di Cuneo e proiettato alla IX edizione del “Festival Internacional de Derechos Humanos” di Buenos Aires.

Nel 2005 con Foce Carmosina scrive “Poco di buono”, canzone dedicata alla Resistenza e cantata insieme a Claudio Lolli.

Nel 2007 muove i suoi primi passi da solista: pubblica “Il ragno nella stanza” (Storie di note), album ricco di omaggi ai suoi maestri come Lolli e De André, per il quale sarà invitato alla International Cooperation for Memory, di Srebreniça (Bosnia).

Nel 2010 esce, ben accolto dalla critica, “Pensieri corti” (Storie di note) un concept-album sulla vita contemporanea, nel quale inizia ad emergere il suo stile ironico e romantico al tempo stesso. Con questo progetto collabora con Libera contro le Mafie.

Nel 2011 vince la prima edizione del “Concorso Nazionale di Musica e Poesia Giuseppe Moretti”, ideato da Dacia Maraini.
Sarò Libero!” (Fabrika Musika/Primigenia 2012) è il titolo dell’album dal vivo realizzato in occasione del 25 aprile. Tornano le sperimentazioni e nello spettacolo le canzoni si intrecciano con discorsi storici di Calamandrei. Ieri e oggi si fondono.

Dal 2013 con “Canzoni d’amore e libertà”, concerto di brani che attraversano la sua storia, Fabrizio si fa conoscere in Svizzera e Germania. Il 28 giugno 2014 sale sul palco del Revierpark Wischlingen di Dortmund come ospite del celebre cantautore tedesco Konstantin Wecker. Questo dicembre è uscito il nuovo Ep “Dieci dita”, ispirato all’impresa “Keep Brave” di Paola Gianotti, rientrata dal suo giro del mondo in bicicletta il 30 novembre 2014, vittoriosa del nuovo Guinness Record mondiale. Il 23 aprile 2015 al Teatro Dal Verme di Milano, riceve il “Premio Ponti di Memoria per l’impegno civile”, promosso dall’Associazione Arci Ponti di memoria, dal Mei – Meeting delle Etichette Indipendenti, con il patrocinio dell’assessorato alla cultura del Comune di Milano.

Nel mese di giugno 2017 è prevista l’uscita del suo nuovo album “Luna nuova”, prodotto da Fabrizio Cit Chiapello.

LITURGIA – BEYOND BORDERS #2 + EVENTO | 22-23-24-25 Maggio 2017

Liturgia Beyond Borders 2Il LABORATORIO PERMANENTE di RICERCA sull’ ARTE dell’ ATTORE di D. Castaldo

Con il Patrocinio di  compagni di viaggio logo

E IN COLLABORAZIONE CON CENTRO SAN LIBORIO – FABLAB PAVONE

PRESENTA IL PROGETTO

LITURGIA BEYOND BORDERS #2
22 – 23 – 24 MAGGIO ore 19 / 22
presso San Pietro in Vincoli Zona Teatro in via San Pietro in Vincoli 28 (Torino)

LITURGIA BEYOND BORDERS – evento
25 MAGGIO ore 20:45
presso il Centro San Liborio – FabLab Pavone in via Bellezia 19 (Torino)

Per iscrizioni e ulteriori informazioni scrivere a info@labperm.it o contattare Marta al 338 1728883
Iscrizioni obbligatorie entro il 12 MAGGIO. Agli iscritti verrà poi inviata un’ulteriore mail con cosa portare/preparare.

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IL PROGETTO IN DETTAGLIO

Con LITURGIA BEYOND BORDERS #2 il LabPerm di Castaldo intende offrire ai cittadini, ai migranti in attesa di collocazione, ai disagiati, un’ originale e straordinario momento di condivisione, accoglienza e confronto culturale, attraverso gli strumenti del canto corale e la musicalità, da sempre al centro della ricerca della storica compagnia torinese.
Molte delle popolazioni migranti, accolte nei nostri centri, in attesa di integrazione, o migliori condizioni di vita, mancano di un confronto culturale; spesso tali persone si sentono escluse da corsi o contesti di formazione che non siano specifici, esclusi di colpo da una quotidianità di socialità e confronto.
Confronto che spesso manca gli stessi autoctoni.

Il canto, la danza, il gruppo, la possibilità di esprimersi (anche nella propria lingua) possono diventare occasioni preziose di crescita, di comprensione e annullamento dei conflitti e dei confini.
Tale progetto è nato in questa forma e si è già realizzato in un primo step nel 2016. La partecipazione è stata tanta e gli obbiettivi tutti raggiunti, anche oltre le aspettative.
Come ha detto un partecipante senegalese “finché una città, un’istituzione, permetterà l’esistenza di un gruppo come il vostro e di un’attività come questa, io, nonostante tutto, avrò fiducia nell’umanità”.

LITURGIA BEYOND BORDERS – evento del 25 MAGGIO è da intendersi come l’apertura del lavoro ad un pubblico esterno, che potrà presenziare gratuitamente alla serata.
Non si tratterà di una dimostrazione di lavoro strutturata né di uno spettacolo, ma si potrà assistere ad un vero e proprio processo di lavoro guidato dal team del LabPerm attraverso gli strumenti della voce e del corpo. Una sorta di festa, di rituale laico, che unisca tutte le persone in un’unica pulsazione, in un corpo unico, oltre ogni distinzione e differenza.

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COS’E’ LITURGIA BEYOND BORDERS

Si entra, si zittisce la mente, si respira, si ascolta, si canta; ci si muove con l’altro in una comune pulsazione, ci si libra sulle vibrazioni prodotte dall’insieme di corpi.
Liturgia è un’azione animatrice della carne e incarnazione dell’Anima.

Sono sufficienti tre regole per parteciparvi:
1 – Non fare del male a sé stessi,
2 – Non fare del male agli altri,
3 – Cantare più piano di chi guida.

La partecipazione è aperta a tutti senza limiti alcuni.
Si intende aprire la collaborazione volontaria ad educatori, operatori sociali, psicologi, etc, interessati a prendervi visione, al fine di fornire loro un’esperienza artistica, di coinvolgimento ed espressione che li possa aiutare nel lavoro di accoglienza ed integrazione.

PERCHE’ PARTECIPARE A LITURGIA BEYOND BORDERS – evento

PERCHE’ N°1
Liturgia è uno studio in forma concertistica fine ad un percorso di coinvolgimento per chi desidera prenderne parte.
Un lavoro fondato sul cantare in gruppo, sulla commistione tra attori e spettatori, su azioni reali e testi poetici. Il teatro è da sempre un rito laico.
Sebbene oggi non individui una divinità cui indirizzarsi, prevede un ordine di trascendenza che affonda la propria radice nell’essere umano, nella carne, nell’organicità.

PERCHE’ N°2
“Il rito aiuta a sopportare una sorta di crisi di presenza, e abbisogna di una partecipazione emotiva profonda, senza la quale cessa di esistere”, scrive l’antropologo De Martino. Ma la profondità della partecipazione si deve coniugare con la possibilità di prenderne parte.
La convergenza di tre modelli di teatro – narrazione, azione e canto a cappella – ci porta ad una forma di composizione che si riappropria del rituale: un gruppo di attori invita un gruppo di partecipanti a seguirli.

PERCHE’ N°3
Il corpo è il “tempio in cui dio dimora attraverso lo spirito”.
Il teatro è un atto in cui corpi si incontrano, è una disciplina ovvero una pratica che scopre e cura il Sé: il messaggio passa attraverso “come si fa” oltre che nel “cosa si dice”.
Liturgia incarna l’anima e anima la carne.

Armonie dai confini dell’Ombra |Arcano #12

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ARMONIE DAI CONFINI DELL’OMBRA
Ci sono ancora posti dal 18 al 21 marzo! Prenotatevi!
https://www.facebook.com/events/948004608670391/

BOLLETTINO ARCANO #12: L’Appeso ovvero Prometeo:
“Sono stanco, anima mia, troppo a lungo è durato il mio vagare, il cercarmi al di fuori di me.” C.G.Jung – Il Libro Rosso